CARATTERISTICHE DELLA PIANTA

Le caratteristiche della Pianta

La Paulownia è un albero caducifoglio che può raggiugere l’altezza di 20 metri con tronco dritto.

Le foglie sono a forma di cuore, di grandi dimensioni e caratterizzate da uno strato di peluria. I suoi fiori sono grandi e appariscenti, con forma a campanella.

E’ un albero dal portamento maestoso e fioriture molto decorative che a fine primavera produce fiori di colore bianco o lilla, molto profumati, riuniti in grandi corimbi, i frutti autunnali sono capsule ovali, ricoperte da una peluria dorata.

Può essere messa a dimora in qualsiasi tipo di terreno, anche incolto. Non sono indicati terreni paludosi o argillosi non drenanti. Necessita una leggera innaffiatura iniziale ed un leggero contributo irriguo durante la vita.

Si adatta a clima con temperature certificate da -24°C a +42°C, anche se non ha subito moria nelle coltivazioni esistenti che hanno raggiunto -30°C e +50°C.

Resiste a malattie, non necessità di trattamenti antiparassitari, se non in casi estremamente particolari. Cresce bene con altri alberi; non è invasivo e accetta colture miste con cereali, leguminose, erbai, ecc.

Le sue radici si sviluppano tra i 40 e gli 80 centimetri di profondità garantendo la perfetta tenuta dei terreni più franosi ma dando anche la possibilità ad altre piante erbacee di crescere.

Il suo sistema di radici profonde offre la possibilità di rigenerare le superfici degradate del suolo in modo ecologico.

E’ un ottima pianta indicata pe contrastare il dissesto idrogeologico; inoltre ci sono evidenze relative ad una purificazione dell’acqua nel sottosuolo.

Si adatta anche ai terreni più ostili e inquinati, contribuendo con la sua presenza a bonificare la zona dove è impiantata e migliorandone la fertilità;

La Well Foresty Worlwide Carbon Emission ha riconosciuto la paulownia come specie vegetale ottima per assorbire anidride carbonica e restituire ossigeno; essa è infatti la pianta con il più alto tasso di scambio CO2 – O2

Un ettaro assorbe circa 1’200 Tonnellate di CO2 all’anno, come le emissioni prodotte da un auto per percorrere 100’000 Km.

Le sue foglie possono arrivare anche a 75 cm di diametro ed essendo ricoperte di tomento, riescono a catturare molti inquinanti dell’aria compreso il particolato.

I suoi bellissimi fiori si distinguono per l’aroma gradevole e molto apprezzato anche dalle api che ne ricavano un miele squisito!

In diversi comuni d’Italia, questa pianta viene messa nelle vicinanze di grandi arterie autostradali in quanto funge da barriera fonoassorbente, oltre a catturare lo smog degli autoveicoli.

Il cuore della pianta è nell’apparato radicale, infatti più la si taglia e più cresce !
Essendo questa a rapida crescita, in un anno può raggiungere anche i 5 metri e in 4 anni 20 metri.

Produce legname leggerissimo ma di straordinaria stabilità dimensionale con grandi proprietà fonoassorbenti e di isolamento termico, elettrico e igroscopico;

E’ la pianta ideale per giardini, parchi pubblici e l’arricchimento di aree marginali: l’inquinamento atmosferico non la danneggia ed è un’ottima barriera per i rumori;